Home Page
La Storia
Prodotto
Photogallery
Video
Contatti
Scheda medica


L' aumentata velocità del gioco del calcio moderno e, l'aumentata quantità di impegni agonistici con riduzione dei tempi di recupero ha determinato un aumento di traumi sia in relazione ai piu frequenti contatti fisici tra i calciatori con particolare interessamento delle articolazioni del ginocchio e della caviglia, sia in relazione al fatto che lo scarso recupero fisico tra un impiego agonistico e l'altro ha determinato un aumento delle lesioni vascolari sopratutto di tipo indiretto (distrazioni, stiramenti e strappi).
Dopo l'adeguato periodo terapeutico, che sarà piu o meno lungo a seconda del tipo o della gravità dell' infortunio, si pone il problema della rieducazione, della ripresa degli allenamenti e del recupero del calciatore sopratutto dal punto di vista psicologico, perchè l'atleta che ha subito un trauma di una certa importanza, inizialmente in maniera più o meno inconscia, ha una certa paura di poter ricadere nello stesso tipo di infortunio con successive ripercussioni sul piano fisico e di fiducia per il proseguimento dell'attività agonistica.

In questa fase, oltre alla parte atletica, poiché il calcio è uno sport che utilizza un attrezzo fondamentale (la palla), è importante il momento in cui l'atleta riprende il rapporto e il contatto con essa.
In questo senso, visto che inizialmente l'atleta stesso si allena da solo o al massimo con il preparatore atletico, riveste un'utilità importante la porta "BOMBER", per una serie svariata di motivi.
L'atleta, intanto, eseguirà gli esercizi nella maniera a lui più congeniale, sopratutto in relazione al fatto che la velocità di ritorno della palla sarà proporzionale alla forza del calcio e, la stessa arriverà in maniera più o meno centrale o laterale a seconda della posizione dell'atleta rispetto alla porta.

Cosicchè anche gli spostamenti laterali e/o eventuali rincorse alla palla se calciata male o con forza eccessiva saranno eseguiti dall'atleta in maniera più o meno dosata: l’atleta, inoltre, non accusando dolore o fastidi nei vari movimenti, riacquisterà fiducia e, sopratutto l'esercizio, sia in base alla forza sia in relazione all'intensità, sarà svolto in maniera graduale e crescente.
Non è da sottovalutare, inoltre, l'aspetto ludico di tale allenamento, che può essere inserito in una fase importante del recupero intermedia tra la corsa e gli esercizi di vario tipo e, la ripresa delle partitelle col resto della squadra fino all'attività agonistica vera e propria.

Dr. Lido Pinna